Tra Malware attacchi informatici e app ‘tarocche’: l’unica protezione è la prevenzione

 

 

Una delle prime lezioni che ci insegnavano i nostri nonni è che non si devono mai accettare caramelle dagli sconosciuti. Sembra però che questo insegnamento non si passato o che lo abbiamo dimenticato. Eppure quando coscimente navighiamo su internet ed  installiamo sui nostri dispositivi programmi di cui non conosciamo la provenienza solo perchè sono gratuiti, dimostriamo a noi stessi che ci siamo dimenticati dell’insegnamento della caramella ….

Ad oggi tutti i dispositivi sia che siano smartphone, tablet o computer sono preda di minacce informatiche e, l’unico modo per evitarle, è utilizzare consapevolmente le nostre estensioni digitali. Le minacce informatiche sono in costante aumento e secondo l’ultimo rapporto Global risk report per il 2018, presentato durante l’annuale World Economic Forum, negli ultimi cinque anni gli attacchi informatici sono raddoppiati. “ Solo nel solo 2016 sono state distribuite 357 milioni di nuove varianti di software malevoli , si legge nel repporto, e i banking trojans (programmi progettati per prendere il controllo dei conti bancari, etc), pensati per sottrarre i dati degli account, possono essere acquistati per poco meno di cinquecento dollari”.

Gli strumenti che sono a disposizione di quelli che ci ” attaccano” sono sempre più economici e disponibili, e questo fa sì che i bersagli privilegiati  non siamo più le grandi aziende  “ma vengono sempre più presi di mira gli utilizzatori e i loro apparecchi e computer personali”

Recentemente è stata individuata una app che si chiama ‘Teligram’, ed è la versione piratata dell’originale ‘Telegram’, da cui differisce solo per una lettera nel nome, traendo in inganno gli utilizzatori. Questa funziona come l’originale da cui è copiata, ma al suo interno contiene anche dei malware che consentono all’attaccante di prendere il possesso di informazioni sensibili.